viernes, 24 de junio de 2011

Mentre scala l'Everest trova il corpo dell'amico morto


"Un alpinista che ha conquistato la cima dell'Everest ha ritrovato, proprio sulla montagna più alta del mondo, il corpo dell'amico morto qualche mese prima mentre tentava di compiere la stessa impresa. E' la storia di Rodney Hogg, 44 anni che, mentre si avvicinava alla cima, ha visto il cadavere di Peter Kinloch su una sporgenza. Peter, 28 anni, morto di assideramento e stanchezza a causa delle cattive condizioni metereologiche, un'ora dopo la scalata che qualche mese prima l'aveva portato in vetta.
Rodney, ha fatto la triste scoperta a 1000 metri dalla cima, alta 29.029 metri. «Il suo corpo era lì, immacolato, conservato dal ghiaccio», ha commentato l'alpinista.
«Quando l'ho visto ho subito capito che era Peter. Si poteva vedere il suo volto. Non sembrava morto, era come se lui fosse disteso sul dorso e si stesse prendendo una pausa».
Vedere qui.

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